Il "Selmi" premiato in ambito MEDICO-SANITARIO a “Drepanocitosi Lab.”

Questo progetto, che ha conquistato il primo posto nella graduatoria regionale dei progetti PON FSE di “Alternanza Scuola – Lavoro” in filiera, è stato realizzato perché la presenza di alunni provenienti dall’Africa Subsahariana ha stimolato docenti e studenti ad approfondire la conoscenza e lo studio della Drepanocitosi (Anemia Falciforme).

Questa malattia, una volta molto rara in queste latitudini, anche se diffusa nelle regioni e nei siti del nostro paese caratterizzati dalla presenza di zone paludose, ora è più presente a causa delle migrazioni di popolazioni provenienti da aree in cui è endemica.

L’inclusione di questi argomenti nella programmazione scolastica, diventa così un’occasione per potenziare sia le competenze tecnico-disciplinare di studenti e studentesse, che spesso proseguono il loro percorso di studi scegliendo corsi di laurea sanitarie (medicina e chirurgia, scienze infermieristiche), sia per far acquisire loro la consapevolezza dell’essere parte di una comunità in cui ognuno può essere di aiuto per gli altri.

Nell’anno scolastico 2017/18, 17 alunni delle classi 4D, 4E, 4F, 4S hanno aderito al progetto e alla fine hanno predisposto una presentazione e un video per illustrare le varie fasi dell’esperienza.

Gli studenti hanno seguito l’intero processo terapeutico, dalla donazione del sangue fino alla trasfusione al paziente per soffermarsi anche sul processo di produzione di farmaci anticoagulanti.

Hanno iniziato il percorso presso la sede dell’AVIS di Modena, per proseguire nei laboratori del Servizio Immuno- trasfusionale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Modena e nei laboratori dell’Azienda farmacologica Opocrin di Nonantola e Corlo.

A conclusione delle attività, gli alunni hanno contribuito all’animazione di una festa rivolta alle famiglie dei piccoli pazienti del reparto di onco ematologia pediatrica.

Momento di alto coinvolgimento emotivo e umano per tutti.

Desideriamo con l’occasione ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di questa iniziativa, dalla fase di progettazione a quella della realizzazione, a partire dal Direttore del Servizio Immuno-trasfusionale Dott. Giovanni Battista Ceccherelli, alla Dott.ssa Donatella Venturelli che con la sua passione ha motivato studenti e studentesse a proseguire fino alla fine un percorso che ha ripagato l’impegno di tutti con soddisfazioni al di sopra delle aspettative, e il personale del laboratorio che ha affiancato gli studenti con professionalità e umanità: Lara Vecchi e Danila Mussini. Ringraziamo anche Opocrin, azienda leader nella produzione di Eparina, ed il suo staff che, ospitandoci nei suoi laboratori, ci ha permesso di seguire il processo di sviluppo di un farmaco all’interno di un’azienda farmaceutica. Ringraziamo le insegnanti della scuola presente all’interno dell’Azienda Universitario Ospedaliera che hanno coinvolto i nostri alunni nella fase organizzativa e nelle attività di animazione e ringraziamo il Dott. Gianluca Forni, Presidente della SITE (Società Italiana Talassemia ed Emoglobinopatie) che, il 29 Settembre c. a., al termine del convegno nazionale a ROMA a cui hanno partecipato i nostri studenti per presentare una sintesi della loro esperienza, ha consegnato ai nostri alunni, come  riconoscimento per il loro impegno,  un premio in memoria di Renzo Galanello, uno dei massimi esperti di talassemie ed emoglobinopatie.

Tornando al nostro istituto, desideriamo infine ringraziare la Prof.ssa Donatella Clerici che ha supportato l’intero progetto per conto dell’Istituto Selmi, mantenendo i contatti con i nostri partner e gli studenti, adoperandosi con competenza e professionalità per la buona riuscita di questa esperienza che è stato ed è un modello di alternanza scuola lavoro di qualità.

 

 

Immagini da Drepanocinoli Lab.


Pubblicata il 07 ottobre 2018

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